Annibale de Gasparis, giardiniere del cielo di Napoli
[…] la semplicità bonaria de’ modi, il parlare modesto e insieme arguto, l’entusiasmo che addimostrava per la scienza, lo rendevano immediatamente simpatico, e gli procacciavano la riverenza di chi lo avvicinava (Enrico D’Ovidio, 1892)