Il Comune di Corleone entra ufficialmente nel circuito Royal District, il programma di valorizzazione dedicato ai luoghi e alle comunità legate al patrimonio storico e culturale dell’età borbonica nel Mezzogiorno.
L’adesione è stata formalizzata oggi (18 settembre 2026) con la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa promosso nel 2021 dall’Associazione per i Siti Reali e le Residenze Borboniche APS/ETS. A firmare sono stati il sindaco Walter Ra, l’assessore Salvatore Schillaci, il presidente dell’Associazione e coordinatore di Royal District Alessandro Manna, insieme ai referenti della Sezione Sicilia Antonino Paladino e Nicola Giardina.
Con Corleone, la rete raggiunge 25 istituzioni tra comuni, fondazioni e musei nazionali, unite dalla volontà di mettere in relazione luoghi, competenze e comunità attorno a un patrimonio comune.
Particolare rilievo assume il legame con la Real Casina di Caccia di Ficuzza, una delle più significative testimonianze della presenza borbonica in Sicilia, inserita nel paesaggio della Riserva Naturale Orientata di Ficuzza.
«Con l’ingresso di Corleone – dichiara Alessandro Manna – continuiamo a costruire un ponte tra Campania e Sicilia, mettendo in rete competenze istituzionali, scientifiche e culturali».
«Questa adesione – sottolinea il sindaco Walter Ra – rappresenta un’opportunità per rafforzare il ruolo del nostro territorio all’interno di una rete nazionale dedicata alla valorizzazione di una parte importante della storia nazionale».
La firma arriva alla vigilia dell’incontro “Carditello, Persano e Ficuzza: tre tesori di un’unica via di valorizzazione”, in programma il 19 settembre alla Real Casina di Caccia di Ficuzza, dedicato alle nuove possibilità di collaborazione tra i territori borbonici di Campania e Sicilia.
Foto di Antonio PRIGIOBBO